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Ivan
Utente Esperto
 
Italia
134 *Posts |
*Posted - 21 Feb 2002 : 11:05:38
Ho installato lo step 7 v5.1 sp2 e mi chiedo se per programmare un banale Plc sia necessario installare diverse centinaia di Mb di software attendendo più di un ora,(chissa quali settaggi strani avrà fatto al pc???) mentre con Omron o altri plc intallano qualche decina di Mb in alcuni minuti. Non è che la Siemens per giustificare il prezzo del prodotto ha messo su una bella sceneggiata?  Domanda: per connettermi da un portatile ad un plc step 7 devo acquistare per forza il convertitore PCMCI della siemens o esiste altro più economico? Nel caso esista solo quello siemens che sigla ha? |
zmax
Utente Iniziale
7 *Posts |
*Posted - 21 Feb 2002 : 17:28:57
Indubbiamente l'installazione dei pacchetti siemens richiede una buona dose di pazienza (sempre che vadano a buon fine soprattutto per quanto riguarda gli upgrade). Per quanto riguarda i mega di installazione step7 (e non solo) installa molte dll e file di help in tutte le lingue anche se è stato esplicitamente richiesta l'installazione in una sola lingua. Questi file trovano nelle cartelle della directory di installazione di step7 (generalmente c:\siemens\..) e anche nella directory di sistema (c:\windows\system\s7*.*) ed hanno tutti lo stesso nome eccetto la lettera finale che contraddistingue la lingua: ???????A.??? -> tedesco ???????B.??? -> inglese ???????C.??? -> francese ???????D.??? -> spagnole ???????E.??? SONO QUELLI PER l'italiano BINGO!!! ???????X.??? comuni per tutte le lingueCon un altra buona dose di pazienza si possono eliminare tutti i file della lingua che non interessa e constatare QUANTI MEGA INUTILI TI SONO STATI INSTALLATI. 

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DARIO
moderatore
  
252 *Posts |
*Posted - 21 Feb 2002 : 19:21:18
installazioni : in realta' installare s7 e' un dramma esso a battuto tutti i record mondiali di pazienza..... evidentemente (come siemens ha dimostrato altre volte)l'utente finale ha scarsa importanza... a richio di esser rimproverato dai miei colleghi.... usare s7 crakkato??? ripagherebbe dei sopprusi e tempo perso con problemi come questi...(forse ho esagerato) p.s. installare syswin si sta meno di 1 minuto ..forse e' un programma che da meno di s7 ma sicuramente TUTTO il necessario per lavorar in modo comodo. salutoni da dario
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lorifont
Utente Base

Italia
66 *Posts |
*Posted - 21 Feb 2002 : 20:35:44
Ciao a tutti, Sicuramente l'S7 è lungo a livello di istallazione, ma bisogna ricordarsi che comunque lo si fa solo una volta. Con questo non voglio assolutamente giustificare la SIEMENS per il pacchetto pesante e lento che ha creato, ma resta comunque uno tra i più completi pacchetti di programmazione che esistono.  D’alto canto se facciamo un paragone con i pacchetti della MICROSOFT OFFICE, per citare un esempio, possiamo riscontrare la stessa lungaggine di istallazione.  Sarà che i produttori di software si sono messi d’accordo per farci sostituire i computers spesso? Ciao da Loris
 
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DARIO
moderatore
  
252 *Posts |
*Posted - 21 Feb 2002 : 21:25:41
ciao installare rs works (rokwell) e' un gioco da ragazzi e anche quello si installa 1 volta sola.... cio' che' appesantisce l'installazione di certi software e' ..IL SUPERFLUO ... saluti a tutti da dario*** Messaggio editato da dario il 21 Feb 2002 21:26:17 *** |
ivanomagni
Nuovo Utente
Italia
12 *Posts |
*Posted - 21 Feb 2002 : 23:27:30
vorrei capire meglio,ma perchè sempre e comunque Siemens?!
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B_N_
Utente Base

Italia
52 *Posts |
*Posted - 22 Feb 2002 : 09:03:46
Ne parlavo proprio ieri con un commerciale di una multinazionale tedesca (Festo) che mi ha risposto in merito al fatto che per le loro isole di valvole sviluppano prima i protocolli siemens compatibili poi gli altri:Siemens no si vende, siemens si compra Se trovi un cliente che DEVE risolvere un problema serio non si chiede quale Plc deve usare, non ti chiede quale plc usi, ti chiede se funzione, per quanto funziona, quanto costa. se trovi un cliente che ... (ommissis...) ti passa la solita specifica (di 20 anni fa) : lo spessore della carpenteria del quadro deve essere.. la verniciatura del quadro.. i puntalini, i filini e filoni flessibili i morsetti su barra din gli schemi (per fortuna hanno tolto l'opzione tra il cad e l'inchiostro di china) il plc siemens, il teleruttori Telemeccanique, i morsetti cabur (si perche Weidmuller non li aveva ancora in vendita in Italia) oppure trovi quello che ti dice: - in stabilimento tutti i plc sono siemens, se poi dobbiamo metterci addosso le mani... poi ti chiede il listato e ANCHE il "dischetto" poi dopo due anni ti telefona e ti dice: c'e' da cambiare il tempo di un timer, poi passare tu, perche' se lo devo fare io e' un gran casino, (poi devo lavorare), poi ho perso il dischetto e tu sicuramente ce l'hai ancora, poi se proprio il giorno dopo la macchina sembra che forse non funziona mi i... oppure trovi quello che dice: -il mio ufficio acquisti ha un agreement con Siemens ...! (be' allora mi questo caso dici di si' perche' guadagni di piu', basta che non ti veda ridere) opure trovi quello che dice: con tutto quello che abbiamo speso per il software siemens ci mancherebbe di comprare un altro plc. Il tragico e' che ha ragione. Non e' che gli altri software li ragalino ma in genere i fornitori vedono come punto focale l'hardware e le condizioni di acquisti del software sono molto buone, qualcuno li regala (licenza originale) comunque qusi sempre comprato il software di base di programmazione le "aggiunte" non si pagano. Se qualcuno vuole smentirmi i forum sono fatti apposta; preferisco su plcforum ma in eccezione posso accettare anche risposte private su b_n_@iol.it

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umby
Utente Base

Italia
45 *Posts |
*Posted - 22 Feb 2002 : 10:27:21
Ciao a tutti B_N secondo mè hai pienamente ragione, però hai dimenticato un particolare l'arroganza della siemens loro non sbaglia, loro prodotto è il migliore ecc..... infatti, io evito di usare il loro controllo e uso vari soft-plc vedi discussione in merito.non ho costi di pacchetti di programmazione, non ho altri costi però ti consiglio di leggerti la discussione sul soft-plc oppure contattami ******Sbagliare è umano perseverare è diabolico.******

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Livio
Utente Esperto
 
Italia
161 *Posts |
*Posted - 22 Feb 2002 : 16:38:48
Ciao a tutti. Per usare Step 7 non ufficiale non si fa una gran fatica, basta avere una copia del CD di step7 ed istallalarlo, al massimo ti compare l'avviso che la copia non è registrata ogni volta che cambi modo di lavoro. Però l'occupazione di memoria e la macchinosità del software è sempre la medesima. Perchè il software Siemens sia macchinoso, costoso, con tanti problemi di installazione e di uso secondo me è dovuto al lato peggiore della personalità tedesca! altrimenti non esiste una spiegazione logica. A me è capitato di usare OP7 con S7-216 ed avere problemi di comunicazione inspiegabili. Contatto siemens in a Milano ed ad Erlangen e finalmente la risposta: il problema era dovuto al fatto che la versione del software usato per la programmazione di OP7 era in arretrato di 3 versioni. Spese le necessarie centinai di Klit. per l'aggiornamento il problema si è risolto!! Allora perchè continuiamo ad usare Siemens? perchè siamo masochisti? No perchè i ns, clienti ed i clienti dei ns. clienti vuole Siemens. E questo perchè negli anni Siemens è riuscita a conquistare i responsabili della manutenzione delle grandi aziende, i grandi produttori di macchine ed impianti e s è costruita un'immagine vincente perchè ti racconta che ti fornisce TUTTO: motori, sensori, azionamenti PLC Computer, etc. Gli azionamenti Siemens, specie gli inverter, sarebbe da non usarli per le prestazioni e per l'affidabilità non eccezzionale, però te li mettone a specifica!! Io ho cercato di resitere fino a che mi è stato possibile, poi mi son detto che è inutile cercare di convincere chi non vuol essere convinto. Gli argomenti dei clienti sono i soliti: la Siemens ha l'assistenza anche a Timbuctù (forse ti possono fornire qualche contattore), la Siemens non si gusta (?) Nella fabbrica hanno tutto Siemens. Io monto Siemens, se anche non funziona bene il cliente non me ne farà una colpa; se monto qualche altra cosa e poi si guasta mi fqanno un mazzo tanto.. Questi sono discorsi ricorrenti che mi sono sentito fare tantissime volte dai clienti, e non proponevo soluzioni artigianali, ma in alternativa proponevo GE, A&B, KM, Mitsubishi e, per gli azionamenti, Control Tecnique, SIEI, etc. Soluzioni: non ne vedo molte fino a che il mercato sarà questo, anzi visto il trend di questi ultimi anni temo che le cose peggiorino! Saluti a tutti da Livio
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ivanomagni
Nuovo Utente
Italia
12 *Posts |
*Posted - 23 Feb 2002 : 23:44:25
Credo il problema delle marche "imposte" sia grave,e che tutto nasca dalle inoppugnabili SPECIFICHE!! A me è capitato di avere a specifica tre marche di PLC diverse GE,Allen Bradley,Siemens. Feci la mia proposta di offerta con Plc GE. Ad un certo punto mi sentii rispondere che dovevo offrire esclusivamente Siemens dato che la specifica era cambiata perchè il cliente finale voleva Siemens. Qualche settimana fà ho conosciuto una persona,la quale mi ha fatto chiarezza sull'argomento. Il suo Lavoro,della persona sopracitata,è quello di MODIFICARE o FAR MODIFICARE le SPECIFICHE in modo da inserire,in quest'ultime,questa o quella marca,e non parlo solo di Plc,per favorire il mercato di taluni prodotti piuttosto che di altri. Fantasia o Realtà ???
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Livio
Utente Esperto
 
Italia
161 *Posts |
*Posted - 24 Feb 2002 : 15:37:56
Ciao a tutti. Caro ivanomagni purtroppo è una realtà. Spesso si crea il legame perverso tra consulenti e case costruttrici: io ti sponsorizzo e tu mi procuri i clienti. Poi c'è il solito "mutandarsi": io consulente ti dico che se vuoi costruire un'apparecchiatura che non presti il fianco a critiche devi usare tutta componentistica della tal marca (Siemens p.e.) Perchè nel tuo settore è la più diffusa (spesso non è vero, ma il cliente non lo sa e così da lenggenda metropolitana diventa realtà
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valter
Nuovo Utente
18 *Posts |
*Posted - 24 Feb 2002 : 21:43:19
Meno male che c'e' Siemens e lo Step 7 ..... altrimenti ... le automazioni complesse le dovrei fare con altri 10 tools e altri 10 case di automazione .... anzi, probabilmente non riuscirei nemmeno a farle le mie macchine . Comunque se non vi piace Siemens ma vi viene imposto ... c'est la vie ... o forse perche' gli altri produttori sono peggiori ??? (i complotti internazionali e le imposizioni della CIA o del KGB lasciamoli ai film di 007)ciao Valter

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DARIO
moderatore
  
252 *Posts |
*Posted - 24 Feb 2002 : 22:13:15
no ..perche' chi fa i capitolati .. qualche volta e' un ingegnere .. edile.. (a me e' capitato) oppure perche' anno sentito dire che'.... comunque ai ragione "e' la vita" e se chi pensa che montando siemens abbia cose migliori di altri ... a me in fondo sta bene cosi' , dopo avergli detto come stanno le cose e dopo aver incassato il suo rifiuto a cambiare ..... posso mettergli un 10 % in piu' ...gia' per avere il "meglio" si paga ...difficile spiegargli poi come mai "QUEGLI ALTRI USANO "xx xx xx " OTTENGONO LO STESSO RISULTATO CON MENO SPESE" eeee SiemenS -----chi lo vuole se lo merita--- saluti a tutti da dario
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B_N_
Utente Base

Italia
52 *Posts |
*Posted - 25 Feb 2002 : 08:48:24
Non vorrei cadere nella diretta polemica ma Valter ha proprio torto.prova a confrontare due possibili casi, e non penso ti sia molto difficile trovarli: un programmtore siemens che prova un altro s/w un non siemens che prova siemens in un programma medio; per medio intendo senza problematiche speciali di protocolli o/e rete ma con qualche analogica, PID ed un po' di matemetica. e non sto parlando, che so, di un confronto siemens gec, modicon, omron, dove la risposta sarebbe addirittura scontata. se lavoro, solo per esempio, con il KV10 della keyence, (10 ingressi uscite) uitlizzando sia l'interupt che il contatore veloce e con qualche calcolo matematico e l'mmi, (come ho fatto dovendo rispettare tempi molto stretti) arrivo molto prima. e non solo io perche' lo conosco non offfenderti ma mi permetto di dire che se dici che step7 e' il meglio non riesco a capire con che cosa hai lavorato. oppure, per chiedertelo piu' direttemente: - che cosa e' peggio di step-7 ?? *** Messaggio editato da B_N_ il 25 Feb 2002 21:07:25 *** |
luca.gallina
Utente Base

Italia
32 *Posts |
*Posted - 25 Feb 2002 : 22:05:31
signori,credo che i post su questo argomento stiano scadendo di qualita'. Ho sulle spalle molti anni di pura programmazione PLC ed mi sono imbattuto praticamente in tutti i PLC sul mercato prima di scegliere, diversi anni fa, di proseguire unicamente con Siemens che trovo congeniale per il mio modo di operare e diffilmente superabile da altri prodotti. Il fatto che abbia fatto questa scelta non significa che io risparmi critiche a Siemens, ma mi sembra che quanto ho letto poco sopra sia del tutto gratuito. Il punto non e' se Siemens sia bello o brutto, ma quanto sia efficiente per l'uso che se ne deve fare. Se le vostre applicazioni sono da 10 ingressi e 10 uscite, chi ve lo fa fare di utilizzare un sistema di sviluppo vasto come l'S7-300 e -400 di Siemens? Non si puo' sparare a zero su un prodotto solo perche' si hanno delle difficolta' ad utilizzarlo. Troppo complicato il Siemens S7? Lavorate con qualche altro PLC: non potrete giocare con i registri del processore, non potrete lavorare con la definizione di tipi (UDT), non potrete utilizzare i sorgenti per eseguire al volo modifiche che interessano tutto il programma, non potrete utilizzare strumenti CASE che vi scrivono automaticamente il programma S7, ma se tanto vi basta, perche' dire che Siemens fa schifo? Troppo complicato il C++ ? Lavorate in Visual Basic: non potrete andare a basso livello, non potrete inserire codice assembler, non potete utilizzare l'aritmetica dei puntatori, non potete fare tante altre cosine, ma se tanto vi basta perche' dire che il C++ fa schifo? Non vi piace l'AutoCAD? Lavorate con qualche altro CAD semplice semplice: non potrete scrivere funzioni in LISP, non potrete far generare da altri programmi degli script per automatizzare l'AutoCAD, non potrete fare tante altre cosine interessanti, ma se tanto vi basta perche' dire che AutoCAD fa schifo? Non vi piace la Panda 4x4? Comperatevi una Porsche: non potete andare per campi o su terreno sterrato e sassoso, non potete caricarvi quattro borsoni da viaggio piu' il cane, non potete fare 20 con un litro ma se tanto vi basta perche' dire che la Panda fa schifo? Non vi piace la Porsche? Comperatevi una Panda 4x4: Non fa i 300 all'ora, non ha il cruscotto in radica, non ha i sedili in pelle e il climatizzatore, ma se tanto vi basta perche' dire che Porsche fa schifo? Luca Gallina mtecnog@tin.it

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MaxBcc
Utente Iniziale
3 *Posts |
*Posted - 25 Feb 2002 : 23:47:35
BRAVO LUCA Massimo
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federico
Utente Esperto
 
Italia
152 *Posts |
*Posted - 26 Feb 2002 : 08:39:33
Ciao, dico anche io la mia: stiamo cadendo nel solito tranello informatico linux è meglio di M$, siemens è prepotente mentre gli altri meno ;-) ...Onestamente ho visto usare im mitsubisci e onestamente il linguangio a me non piace, sono costretto a usare siemens, ma in fondo non è poi tanto male, per 3 ragioni: - programmo solo in AWL e mi rifiuto di usare qualsiasi altro linguaggio ! - Ha una buona gestione dei blocchi dati anche se non velocissima, ... ma per macchine e impianti normali è più che sufficiente ... - A me non costa "niente", vengo pagato, i "miei capi" hanno scelto e io faccio ;-) (siano essi i dirigenti o i comerciali questo è il lavoro del programmatore) ... Ho spesso a che fare con persone che non sanno cosa sia il software, ma che hanno potere decisionale ... ma in fin dei conti che ci metta un giorno in più o in meno su 100 giorni lavorativi è una incidenza del 1%. Come assistenza non posso lamentarmi, ho un problema con il simens e l'agente mi viene a trovarmi entro una settimana devo fare test comparativi o nuove soluzione, lagente mi viene a trovare ... Mi piacerebbe usare linux, programmare softPLC, prendere una paga da parlamentare, ma mi accontento, il lavoro funziona gli impianti girano e io mi prendo le mie soddisfazioni, soprattutto perchè ho usato un programma difficile, lento e odiato da tutti (studenti compresi che se lo devono imparare per affrontare qualche corso anche universitario ;-) ) ... Per finire, lo step7 è pesante per un semplice motivo: - si appoggia su una base DB, tutto è visto come un database con i dovuti pregi e svantaggi, tanti mega, ci vogliono PC performanti con tanta ram, ma ci sono vantaggi, configuro una rete senza una riga di codice ... son sempre le solite cose, ribadisco : linux contro M$ Siemens contro tutti ?!? con una piccola differenza io a casa uso linux perchè è free in industria uso M$ perchè pochi operatori saprebbero usare linux e per linux non c'è lo step 7 ma a me non costa niente. Forse posso comprendere la situazione per i piccoli studi di progetazione o impiantistica che lì anche i Cent.di Euro fanno la differenza, ma come sempre non si può essere generalisti ... ciao e buon lavoro federico |
Livio
Utente Esperto
 
Italia
161 *Posts |
*Posted - 27 Feb 2002 : 16:41:35
Ciao a tutti. Al di la delle preferenze personali e della congenialità o meno di un certo approccio ( come premette Luca.Gallina che ritiene siemes congeniale al sua mentalità) rimane il fatto oggettivo che Step7 ha un ambiente di sviluppo molto pesante e macchinoso! Visual Suite 6 di MS, che è un pacchetto integrato con diversi linguaggi: VB6, VC++ 6, JV 6, Foxpro 6, è meno "pesante" di step7 che in fin dei conti serve solo per programmare un PLC! Io personalmente preferisco i PLC di scuola americana, forse perchè io sono vecchio ed i PLC sono stati sviluppati da MOdicon e A&B. Comunque con un GE si può fare tranquillamente un controllo di un laminatoio, che non è poi una cosuccia da nulla, ed a mio parere in modo più efficiente che con S7-400 (con S7-300 è meglio di no). Poi se uno vuol giocare con i registri del processore e fare altre squisitezze, secondo me farebbe meglio ad usare una macchiana che non sia un PLC. Se propio si vuole usare Siemens ce M7 che è fatto apposta per queste cose. Tra una Panda 4x4 ed una Porsche ci sono infinite soluzioni intermedie: dalle sport utility alle tutto terreno come Subaru e Volvo 4x4 (sempre per stare su un paragone automobilistico) Poi ognuno di noi continuerà sulla strada che gli è più congeniale: chi con i soft PLC, chi con Siemens, chi con altri, fino a quando un cliente gli dirà: "Se vuoi l'ordine mi monti questo PLC, questi inverter, questi motori e questa elettromeccanica.." Saluti Livio
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B_N_
Utente Base

Italia
52 *Posts |
*Posted - 28 Feb 2002 : 21:16:23
E' evidente, Luca, che la pensiamo in maniera completamente diversa, il che non e' un problema per nessuno dei due ne' per nessuno in assoluto.Tu continuerai ad usare Siemens, io continuero' ad usare GE per la fascia media e alta, i giapponesi per la bassa e media. Pero' su due o tre punti ci tengo a precisare. il "peso" del software E' un falso problema, se analiziamo il costo dell'hd e da questo deriviamo il costo in €/Mb di s/w memorizzato, si azzera completamente il problema la complessita' e difficolta' di programmazione l'hanno scorso ho dovuto (ma anche voluto), lavorare con Labview, e' complicatissimo e difficoltosissimo all'inizio, ma ha le sue buonissime ragioni per esserlo, ti restituisce tutto quello che gli dai, anche qualche cosa in piu' Con il Siemens non e' cosi'; nel passato ho avuto modo di lavorare (relativamente poco) con la gamma S.5 (serie 100 esclusa), ultimamente dovrei affrontare piu' di una commessa con S.7 300 e 400, sono molto meglio di S.5 ma non ci siamo ancora. Se si deve scrivere della logica, anche relativamente complicata, tutti i plc funzionano, nessuno escluso, la diversita' nasce quando si parla di funzioni avanzate, di interupt, di back-up, di matematica usata intensivamente. Ho appena usato la cpu 314, funziona, mi mette a disposizione 128 marker interni, mi obbliga se non voglio avere casini a lavorare in real, cosa me ne faccio di un real se acquisisco a 12 bit che poi non ci sono nemmeno tutti e 12 ??? per non parlare delle FB, FC, DB, e chi piu' ne ha piu' ne metta! per leggere l'ora ci vuole uno scenziato, per linkarla con uno OP due la gestione del PID e' brutta, la declaration table (simbolico) e di una rigidita' allucinante, e' proprio il simbolo di come e' la macchina. Non e' mi intenzione fare pubblicita, ma ora faccio anche in nomi, lo sai che la cpu piu' piccola dei modulari GE costa 307 € (gli sconti sono genericamente piu' alti), ha 12 K ram, la flash, due seriali, 2000 (duemila) registri di sedici bit liberamente utilizzabili, 1000 marker a bit, illimitati timer e counter ed il software di programmazione e' utilizzabile con un decente impegno ?? Alla fine e' invece proprio per le 10 uscite che, se proprio il cliente me lo chiede, posso usare Siemens.
Non sono proprio giovanissimo ed ho iniziato a programmare in booleiano, quello che voi chiamate AWL, ma quando e' si e' affermato il ladder non ho potuto che riconoscere l'assoluta superiorita' del linguaggio, ora di nuovo le cose stanno cambiando con i linguaggi grafici, e noi dobbiamo cambiare con loro. Poi anche sul fatto che solo con Siemens si possano fare delle operazioni speciali c'e' molto da ridire, la gestione delle librerie, e di routines particolari si puo fare (quando davvero serve) anche con altri plc. la gestione di ridondanze di schede e di bus e' in genere fattibile con risorse standard. i dati di sistema, l'ora, la data, il tempo di scan, i contatori speciali son comodamente a disposizione quasi sempre se esistono demo dei software a cui faccio riferimento le pubblichero' volentieri per un giusto paragone. Per concludere, un cordiale saluto ed un invito a non attaccarsi troppo alle abitudini 
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luca.gallina
Utente Base

Italia
32 *Posts |
*Posted - 01 Mar 2002 : 00:31:02
>E' evidente, Luca, che la pensiamo in maniera completamente diversa, >il che non e' un problema per nessuno dei due ne' per nessuno in >assoluto. Sorry sir,
invece e' un problema se in modo draconiano vieni a scrivere "cosa c'e' di peggio del Siemens S7". Tutto torna a posto se scrivi "a me l'S7 proprio non piace". E' uno strumento complesso e ne devi avere la padronanza, altrimenti e' un dramma (mai cercato di scrivere qualcosa in C++ senza conoscerlo bene?..) Se hai masticato e digerito LabView e poi scrivi che in un S7 "per leggere l'ora ci vuole uno scenziato, per linkarla con uno OP due" allora non so proprio cosa pensare...Probabilmente la filosofia Siemens non ti piace, tutto qui. >Non sono proprio giovanissimo ed ho iniziato a programmare in >booleiano, quello che voi chiamate AWL, ma quando e' si e' affermato >il ladder non ho potuto che riconoscere l'assoluta superiorita' del >linguaggio, ora di nuovo le cose stanno cambiando con i linguaggi >grafici, e noi dobbiamo cambiare con loro. Che il ladder, come qualsiasi altro linguaggio, sia superiore (e a che cosa?) e' tutto da dimostrare. I criteri che fanno scegliere per un linguaggio piuttosto che un altro si basano sul tipo di personale a disposizione (programmatori, manutentori o un mix tra i due), il tipo di macchine (da molta logica e poco calcolo al molto calcolo e poca logica), le prestazioni da ottenere (rappresentazioni grafiche se c'e' tempo e spazio, assembler puro ed ottimizzato se e' necessario risparmiare qualche microsecondo), possibilita' di apportare modifiche anche sostanziali senza che la cosa diventi un incubo. I linguaggi grafici consentono una rappresentazione piu' semplice e solitamente abbordabile sia da parte del personale di sviluppo che di manutenzione, che pero' si paga spesso in termini di farraginosita', rigidita' e di dimensione del programma.
Nel corso degli anni ho tenuto diversi corsi di programmazione su sistemi Simatic e ai miei "allievi" ho sempre imposto la programmazione AWL, in quanto ritengo che una volta acquisito l'AWL la programmazione in Ladder o con altri strumenti grafici sia facilitata. "Ah, dittatore!" dira' qualcuno...eppure i miei allievi, che pur storcevano il naso all'inizio, una volta terminato il corso sostenevano essi stessi la validita' e la velocita' della programmazione AWL (guardate che non ho plagiato nessuno..) Per carita', non iniziamo una guerra tra Ladder e AWL, eh!...Non esiste un vincitore, sarebbe solo un vano esercizio accademico. E' un po' come scegliersi una donna, ognuno ha i propri gusti e dara' sicuramente il meglio di se' se ne trova una con la quale si sente in sintonia. (Idem se devi sceglierti una moto, l'auto, una macchina fotografica, l'arredamento del salotto). >Per concludere, un cordiale saluto ed un invito a non attaccarsi >troppo alle abitudini
Personalmente sono incline alla ricerca e alle novita', l'abitudine mi annoia. Ma se in base alla mia esperienza e alle mie inclinazioni ho fatto una scelta che mi consente un sostanzioso incremento della produttivita' e della qualita' del software che sviluppo, perche' dovrei rinunciarvi? Luca Gallina mtecnog@tin.it

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zmax
Utente Iniziale
7 *Posts |
*Posted - 01 Mar 2002 : 11:48:53
Concordo pienamente con Luca.Il discorso fondamenalmente è uno solo: in fase di realizzazione di un impianto cosa si deve fare, cosa si deve prevedere, con quali strumenti, con quale costo in termini di hardware di software e tempo. Penso che quest'ultimo cioè il tempo sia quello che oggi ognuno di noi tecnici abbia sempre meno a disposizione per poter oggettivamente fare dei confronti tra cosa è meglio o cosa è peggio. In definitiva se ti "picchi" con GE o con Siemens o con altri prodotti per far funzionare un impianto e ci riesci perchè la volta successiva ti devi "ripicchiare" con un altro prodotto che magari conosci leggermente meno o con il quale hai meno "confidenza": la tendenza è quella di radicarsi nel prodotto sul quale si ha più esperienza e che soddisfi ovviamente il tipo di progetto. Personalmente ho iniziato con Siemens S5 senza sapere neanche cosa fosse un PLC, senza fare corsi o quanto altro ma semplicemente "picchiandomi" per capire!! non meno doloroso è stato il passaggio verso S7, e nel frattempo ho conosciuto anche altri prodotti ma ho sempre trovato qualcosa in più in Siemens (e non parlo di fare semplicemente logica booleana!! li' va bene tutto). Con tutto ciò non è che Siemens sia la risoluzione di tutti i problemi dell'automazione ma ritengo che oggi abbia la suite di prodotti più completa di tutti su tutti i livelli. Giornalmente continuo a ricercare altre soluzioni e novità e non nego di utilizzare altri prodotti più economici o pratici o specialistici, nel caso in cui ce ne fosse bisogno . Voglio aggiungere una provocazione : Siemens è un prodotto per TECNICI con la T maiuscola ma anche ECNICI in maiuscolo!! senza togliere nulla a tutti gli addetti ai lavori compresi i principianti.

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PLC forum 2002
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